chiesa della Concezione

La chiesa della Concezione è situata all’angolo fra via Marconi, già via del Popolo, e via Concezione, a pochi passi dal corso Umberto, all’altezza della chiesa di San Giuseppe.

La famiglia Montalbano di Sambuca, verso l’anno 1600, edificò a proprie spese la chiesa dedicata a San Nicolò di Bari, che poi prese il nome della Concezione.

Dopo che la chiesa di S. Nicolò di Adragna andò in rovina e fu privata nel 1622 del S.S. Crocifisso (che fu donato su decisione del vescovo di Agrigento al comune di Santa Margherita Belice), l’intaglio in pietra arenaria bianca stile gotico-siculo, che vi si trovava, fu portato nella chiesa della Concezione e collocato nella porta maggiore.

Un certo Calogero Montalbano, legittimo successore dei fondatori, con un atto del gennaio 1634 cedette la chiesa alla Confraternita di Maria S.S. della Concezione, rappresentata da Don Lorenzo Rollo, governatore della Confraternita.

Nella chiesa della Concezione si venera la statua di Maria S.S. Immacolata, la cui festa ricade l’otto dicembre di ogni anno. Degna di nota era l’artistica “vara”, dove la Vergine Immacolata, il giorno della festa era portata in processione sulle spalle dei Confratelli, percorrendo le abituali vie dell’abitato. All’interno sul lato sinistro si possono ammirare due tele di Fra Felice una raffigurante S. Vincenzo Ferreri, l’altra la Madonna con S. Antonio da Padova; sul lato destro altre tele di Fra Felice raffiguranti la Madonna della Misericordia, San Francesco di Paola e la Buona Morte.

Nella volta a botte si trovano tre affreschi di Ignazio De Miceli (1846) che raffigurano: la Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso; la Vittoria dell’Immacolata Concezione sul maligno con San Michele e l’Eterno Padre; Maria Regina del Cielo e della Terra. Nel primo Dio Padre scaccia con la mano sinistra Adamo ed Eva e con la destra promette la venuta della Vergine Maria, che schiaccerà la testa del serpente (Lucifero). A guardia del Paradiso l’Angelo con la spada di fuoco. Nel secondo Dio Padre con gli angeli del Paradiso manda l’Immacolata che schiaccia la testa a Lucifero. A destra, ai piedi della Madonna un angelo tiene un giglio simbolo di purezza. A sinistra l’arcangelo Michele scaccia satana e i demoni nell’inferno. In basso la caduta degli angeli ribelli. Nel terzo la Vergine Santissima distribuisce alle donne virtuose dell’Antico Testamento, simbolo della Chiesa, abiti devozionali e rose.

Il portale della chiesa è il miglior oggetto artistico del paese ed è stato dichiarato monumento nazionale nel 1928. Dopo il terremoto del 1968 la chiesa subì gravi danni e fu consolidata e restaurata tra il 1974 e il 1984. La pitturazione è stata fatta dal decoratore Tommaso Montana. Il 14 Aprile 1985, dopo il restauro interno curato dall’architetto Marisa Cusenza, è stata riaperta al culto dal parroco Don Mario Risolvente.


church of the Conception

The Church of the Immaculate Conception is located at the corner of via Marconi, formerly via del Popolo, and via Concezione, a few steps from corso Umberto, near the church of St. Joseph.

The family Montalbano of Sambuca, around the year 1600, built at his own expense the church dedicated to St. Nicholas of Bari, who later took the name of the Immaculate Conception.

After the church of St. Nicholas of Adragna fell into ruin and was deprived in 1622 of the Holy Crucifix (which was donated by a decision of the bishop of Agrigento to the municipality of Santa Margherita Belice), the portal in white sandstone Gothic-Sicilian, who was there, was brought into the church of the Immaculate Conception and placed in the main door.

Calogero Montalbano, legitimate successor of the founders, with a note of January 1634 gave the church to the Confraternity of Holy Mary of the Conception, represented by Don Lorenzo Rollo, governor of the Brotherhood.

In the Church of the Immaculate Conception is venerated statue of Mary Immaculate, whose feast day falls on the eighth of December each year. Most notable was the artistic "vara", where the Immaculate Virgin, the feast was carried in procession on the shoulders of Brothers, along with the usual residential streets. Inside on the left side you can see two paintings by Fra Felice one representing St. Vincent Ferrer, the other the Madonna with St. Anthony of Padua; on the right side of Fra Felice other paintings depicting the Madonna della Misericordia, San Francesco di Paola and the Good Death.

In the barrel vault there are three frescoes by Ignazio De Miceli (1846) depicting: the Expulsion of Adam and Eve from Paradise; Victory of the Immaculate Conception on malignant San Michele and the Eternal Father; Mary Queen of Heaven and Earth. In the first Father God casts out with his left hand, Adam and Eve and the right promises the coming of the Virgin Mary, who will crush the head of the serpent (Lucifer). Guarding Paradise Angel with the flaming sword. In accordance with God the Father with the angels of Heaven sends the Immaculata, who crushes the head of Lucifer. To the right, at the foot of an angel holds a Madonna lily symbolizes purity. To the left the Archangel Michael drives out Satan and the demons in hell. Below the fall of the rebel angels. In the third the Blessed Virgin distributes the virtuous women of the Old Testament, the symbol of the Church, devotional clothes and roses.

The church portal is the best piece of art in the country and has been declared a national monument in 1928. After the earthquake of 1968 the church was badly damaged and was consolidated and restored between 1974 and 1984. The painting was made by the decorator Tommaso Montana. On April 14, 1985, after the restoration of the interior designed by architect Marisa Cusenza, was reopened for worship by the parish priest Don Mario resolvent.