chiesa di San Giuseppe

Foto di Felice Russo
Foto di Felice Russo

La chiesa di San Giuseppe risale alla prima metà del Seicento.

Il frontespizio, opera imponente e dignitosa, è d’epoca più recente rispetto alla costruzione della chiesa e cerca di armonizzarsi con la linea del portale, d’imitazione arabo-normanna. Tra la nicchia ad arco a sesto, nella quale è posta la statua di pietra di san Giuseppe e l’angolo acuto del frontone, fa da stacco un rosone.

All’interno della chiesa si trovano opere interessanti: di artigianato palermitano è una statua lignea del Santo titolare, recentemente restaurata, donata dal marchese della Sambuca; sulla volta un affresco di Fra Felice; alle pareti alcune tele di cui una, posta sull’altare laterale sinistro, raffigura la morte di San Giuseppe. La figura dell’Eterno Padre, dalla straordinaria plasticità campeggia trionfante nel piccolo presbiterio della Chiesa. Dai capelli ricci e dalla fluida e lunga barba, l’Eterno, il cui sorriso è appena accennato, avanza da una nube vaporosa tra il coro di sette cherubini alati. Il fluttuante mantello dalle ripetute pieghe ne aumenta la leggerezza e gli effetti plastico-luministici. L’anonimo artista ha voluto presentare un “Eterno Padre” misericordioso pronto ad accogliere tra le braccia i suoi figli. L’opera, ascrivibile alla scuola dei Messina che a Sambuca per più anni lavorarono, realizzata probabilmente prima del 1724, anno in cui la chiesa fu benedetta dopo i lavori di ampliamento, è parte integrante dello scenografico altare che si sviluppa su due ordini di colonne corinzie.


church of Saint Joseph

The church of St. Joseph from the first half of the seventeenth century.

The frontispiece, by imposing and dignified, is of more recent times compared to the construction of the church and tries to blend in with the line of the portal, imitation Arab-Norman. Among the niche arch, in which there is the stone statue of St. Joseph and the acute angle of the pediment, is the detachment a rosette.

Inside the church there are interesting works: craft Palermo is a wooden statue of the Holy holder, recently restored, donated by the Marquis of Sambuca; Once on a fresco by Fra Felice; some paintings on the walls of which, placed left of the altar, depicting the death of St. Joseph. The figure of the Eternal Father, by the extraordinary plasticity stands triumphant in the small sanctuary of the Church. Curly-haired and smooth, long beard, the Lord, whose smile is just mentioned, advancing from a vaporous cloud between the chorus of seven winged cherubs. The floating coat by repeated folds increases the lightness and the effects of plastic-luministic. The anonymous artist wanted to present an "Eternal Father" merciful ready to welcome in the arms of her children. The work, due to the school of Messinas that Sambuca for several years worked, probably built before 1724, when the church was blessed after the expansion work is an integral part of the scenic altar that is on two rows of columns Corinthian.