Assemblea dei soci


Assemblea Straordinaria dei soci - 29 gennaio 2017

 

Elezioni n. 4 (quattro)

Componenti del Consiglio Direttivo

 

Come Votare !!!

 

 

Da oggi sul sito web www.prolocosambuca.it è possibile autocandidarsi per le elezioni di n. 4 (quattro) componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione Pro loco l’Araba Fenicia di Sambuca di Sicilia.

 

Ci si può candidare per le seguenti cariche:

 

Consigliere del Consiglio Direttivo;

 

 

Per il Consiglio Direttivo vengono richiesti numero 4 (quattro) Componenti;

 

Qualora il numero di candidati è uguale al numero stabilito qui sopra, la votazione sarà UNANIME.

 

Successivamente, entro 30 gg., sarà convocato il Consiglio Direttivo, presieduto dal consigliere più anziano (per iscrizione), che elegge il Presidente e il vice Presidente, a votazione segreta o in altro modo accettato all’unanimità dal Consiglio stesso.

Il Segretario e il tesoriere sono nominati dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente.

 

Sambuca di Sicilia, 13 gennaio 2017

 

Il Presidente facenti Funzioni

Il Consigliere Anziano

Michele Falco


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Convocazione Straordinaria Assemblea dei Soci del 29.01.2017
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Modulo candidatura Straordinaria Assemblea dei Soci del 29.01.2017
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Come Votare!!!
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Delega Socio Assemblea dei Soci del 29.01.2017
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Delucidazione delle Cariche sociali

 

Art. 8 Organi 8.1 Sono organi dell’Associazione: a) l’Assemblea dei soci; b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei Revisori dei Conti;

 

Art. 9 Assemblea dei Soci

9.1 L’Assemblea dei soci rappresenta l’universalità degli associati, e le sue decisioni obbligano tutti gli iscritti. 9.2 L’Assemblea ha il compito di dare le direttive generali per la realizzazione degli scopi sociali.

9.3 All’Assemblea prendono parte tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in corso;

hanno diritto di voto i soci che risultino in regola con il pagamento delle quote sociali degli anni precedenti ed abbiano versato entro i termini stabiliti quella dell’anno in corso.

9.4 Ogni associato può farsi portatore fino ad un massimo di tre deleghe. Non è ammesso il voto per corrispondenza. Nella elezione degli organi sociali si applicano le norme stabilite dallo Statuto vigente;

9.5 L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e gli argomenti posti all’ordine del giorno.

9.6 L’Assemblea ordinaria, normalmente, viene convocata entro il mese di Ottobre per l’approvazione del bilancio di previsione ed il relativo programma delle attività da attuarsi l’anno successivo. Viene convocata, inoltre, entro il mese di aprile di ogni anno per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente.

9.7 L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, salvo quanto non diversamente disposto dal presente Statuto, è valida in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto a voto; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, qualunque sia il numero dei soci presenti ed aventi diritto al voto.

9.8 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti). 9.9 L’Assemblea è convocata e presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal vice presidente. 9.10 Spetta all’Assemblea deliberare sul programma generale delle attività e relativo bilancio di previsione, sul conto consuntivo, predisposti dal Consiglio, su eventuali proposte del Consiglio Direttivo o dei soci, sulle modifiche statutarie e sullo scioglimento dell’Associazione. Delibera, inoltre, sulla destinazione di eventuali utili o avanzi di gestione che non potranno mai essere distribuiti, neanche in forma indiretta durante la vita dell’Associazione. Lo stesso dicasi per quanto riguarda fondi, riserve o capitale.

9.11 Spetta, inoltre, all’Assemblea l’elezione del Consiglio Direttivo, e del Collegio dei Revisori

9.12 La indizione assembleare deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo, che indica la sede, la data e l’ora, e ne fissa l’ordine del giorno.

9.13 L’Assemblea può essere anche indetta dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei soci da presentare al Consiglio Direttivo.

9.14 La convocazione assembleare, da inviare ai soci, ai Revisori dei conti deve pervenire ai destinatari con un congruo anticipo di tempo sulla data fissata, utilizzando il sistema di posta elettronica (e-mail o SMS) o il recapito postale ordinario per quegli associati che non dispongono di un box di posta elettronica. Detto avviso deve essere inviato anche all’Organizzazione di categoria alla quale si è aderito che potranno far presenziare propri rappresentanti. L’avviso di convocazione deve essere esposto nella sede sociale almeno dieci giorni prima della data di convocazione dell’Assemblea.

9.15 Le modifiche statutarie sono adottate dall’Assemblea straordinaria.

9.16 L’Assemblea per le modifiche statutarie è valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto al voto. 9.17 L’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti presenti (gli astenuti non sono considerati votanti).

9.18 L’Assemblea per lo scioglimento della Pro Loco è valida in prima convocazione con la presenza dei quattro quinti dei soci aventi diritto al voto; in seconda con la presenza dei due terzi dei soci aventi diritto al voto. 9.19 L’Assemblea delibera lo scioglimento della Pro Loco con il voto favorevole della maggioranza dei votanti (gli astenuti non sono considerati votanti).

9.20 Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’associazione, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata da parte dei richiedenti.

9.21 Tutte le deliberazioni dell’Assemblea, ivi comprese quelle relative all’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, con i relativi bilanci e le relazioni, devono essere inviate entro trenta giorni al Servizio Turistico Regionale al Associazione di categoria alla quale si è aderito.

 

Art. 10 Consiglio Direttivo

10.1 Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari (da un minimo di 5 ad un massimo di 11, stabilito dall’Assemblea prima delle votazioni) di membri eletti a votazione segreta dalla Assemblea stessa; essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

10.2 Possono essere invitati alle sedute del Consiglio, con parere consultivo, il Sindaco del Comune, esponenti di associazioni di volontariato o di associazioni di categoria nel campo turistico-culturale, secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo.

10.3 In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di membri effettivi, si procede alla loro surroga con i soci primi non eletti sino ad un massimo della metà dei consiglieri stabiliti.

10.4 Dopo la surroga l’Assemblea, entro trenta giorni, deve ratificare i nominativi dei Consiglieri subentrati o, in mancanza, eleggere nuovi Consiglieri.

10.5 Per la validità delle sedute occorre la presenza effettiva di almeno la metà dei consiglieri previsti; nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

10.6 Il Consiglio elegge nel suo seno, a votazione segreta, il Presidente e il vice Presidente.

10.7 Il rinnovo delle cariche sociali deve essere comunicato:

a) al Servizio Turistico Regionale;

b) all’Organizzazione di categoria di riferimento alla quale si è aderito.

10.8 Il Consiglio, di norma, viene convocato dal Presidente almeno ogni sessanta giorni ed ogni qualvolta lo ritenga necessario, oppure dietro richiesta scritta di almeno un terzo dei Consiglieri. L’avviso di convocazione (contenente l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora e gli argomenti posti all’ordine de giorno) deve essere inviato ai Consiglieri, ai Revisori dei Conti almeno cinque giorni prima della riunione, utilizzando il sistema di posta elettronica (e-mail o SMS) o il recapito postale ordinario per quei membri che non dispongono di un box di posta elettronica. Nei casi di urgenza anche due giorni prima utilizzando anche il mezzo telefonico.

10.9 Il Consigliere che non rinnova la propria adesione alla Pro Loco entro il 31 Marzo di ogni anno decade automaticamente dalla carica.

10.10 Il Consigliere che per tre sedute consecutive risulta assente dalle sedute di Consiglio, salvo che per gravi e giustificati motivi da produrre per iscritto, viene dichiarato decaduto e, quindi, surrogato dal primo dei non eletti. 10.11 Sia la decadenza che la surroga deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

10.12 Spetta al Consiglio Direttivo l’amministrazione del patrimonio sociale, la formazione e l’approvazione del bilancio preventivo, la formazione del bilancio consuntivo, che deve essere approvato dall’Assemblea; spetta, inoltre, al Consiglio deliberare sull’ammontare della quota sociale annua, deliberare sull’ammissione, sull’esclusione o decadenza dei soci, sulla decadenza o surroga dei Consiglieri, assumere tutte le iniziative ritenute idonee per il raggiungimento delle finalità sociali, con tutte le facoltà che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate all’Assemblea dei soci.

10.13 Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale su richiesta scritta e motivata dei richiedente.

 

Art. 11 Presidente e vice Presidente

11.1 Il Presidente e il vice Presidente sono eletti dal Consiglio Direttivo a votazione segreta o in altro modo accettato all’unanimità dal Consiglio stesso.

11.2 Il Presidente in caso di assenza o di impedimento viene sostituito dal vice-Presidente o dal Consigliere più anziano di iscrizione alla Pro Loco.

11.3 Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l’Assemblea dei soci con l’assistenza del Segretario.

11.4 Il Presidente ha, unitamente agli altri membri del Consiglio, la responsabilità dell’amministrazione dell’associazione. 11.5 Il Presidente è a tutti gli effetti il legale rappresentante della Pro Loco.

11.6 In caso di dimissioni o di impedimento permanente il Consiglio Direttivo deve provvedere entro 15 giorni alla elezione del nuovo Presidente.

 

Art. 12 Segretario – Tesoriere 12.1 Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente. 12.2 Il Segretario assiste il Consiglio e l’Assemblea, redige i verbali e cura il normale funzionamento degli uffici. 12.3 Il Segretario è responsabile, insieme al Presidente, della perfetta tenuta degli atti e di ogni altro documento sociale. 12.4 Il Segretario può assumere anche la funzione di tesoriere. 12.5 Il Segretario, in particolare, ha i seguenti compiti:

partecipa senza diritto di voto, nel caso in cui non sia Consigliere, alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci; b) predispone relazioni e verbali, di cui sia stato incaricato; c) esprime parere sulla regolarità procedurali delle deliberazioni dei vari Organi deliberativi; d) amministra un fondo spese istituito allo scopo dal Consiglio Direttivo; e) redige la stesura dei bilanci; f) provvede ai pagamenti ed alle riscossioni dovute; g) deposita presso la sede sociale i documenti contabili relativi al Bilancio consuntivo, già approvato dal Consiglio Direttivo, almeno quindici giorni prima della riunione dell’Assemblea convocata per l’approvazione.